COME TORNARE/METTERSI IN FORMA

Errori, Falsi Miti e Reali Consigli per Vivere nel Corpo che si Vuole

Siamo a settembre, ed una cosa diventerà il nostro nuovo tormentone fino a novembre,rimettersi_in_forma_01.jpg ovvero “devo ri/mettermi in forma”! Perché a settembre le sale attrezzi e corsi si riempiono sia di persone che di false speranze, ovvero oltre che di gente motivata e disciplinata che è ancora in forma, di persone che vogliono rimettersi in forma dopo un’estate all’insegna del divertimento, più che di dieta ed allenamento, e di persone che vogliono rimettersi in forma dopo una vita di bagordi ed inattività, ma non nel modo corretto, ma cercando il miracolo…

Perché finite le vacanze, è vero, siamo pieni di buoni propositi, sia che vogliamo buttarci alle spalle quel “marsupietto” lieve di adipe che abbiamo sviluppato a suon di gelati e cocktail, sia che vogliamo eliminare proprio svariati chili e centimetri dal nostro corpo. Ma fra perdere pochi chili e dimagrire in maniera massiccia ne passa di differenza, come fra restare sottopeso e svilupparsi lievemente a livello ipertrofico, ed indossare un bel completino di muscoli. Ed è questo il motivo per cui le palestre si svuotano, poi, a novembre, per poi ripopolarsi nuovamente a gennaio, ma non dopo l’epifania… Sto parlando delle false speranze che non trovano riscontro con la realtà, e la realtà non si sviluppa in pochi mesi, ma alle volte anche in anni.

Ma allora cosa serve realmente per rimettersi/mettersi in forma? Occorre annullare per forza ogni propria abitudine passata e vivere come un asceta, dedicandosi a mangiare come un monaco nel digiuno spirituale, ed allenarsi come uno spartano per le Termopili?

Vediamo brevemente oggi gli errori più frequenti che si fanno per fretta di ottenere risultati a settembre, in questo articolo, seguiti poi da, seppur in qualche caso ovvie, soluzioni pratiche; errori che ti portano a dire a novembre “tanto non otterrò risultati” ed andartene dalla palestra, per ritornare poi a gennaio, nuovamente, per i sensi di colpa post abbuffate. Ritroncare tutto per Pasqua, in seguito, ed in fine ad aprile tentare nuovamente il miracolo in vista dell’estate…! Ma per l’estate, cominciando davvero in quel momento, non farete certo in tempo, e vi toccherà “puntare anche quest’anno sulla simpatia“, come se avesse mai funzionato… Perché ammettetelo… La realtà in moltissimi casi è questa…!

Errori Fitness Più Comuni a Settembre

1. Ricercare la Miglior e più Famosa Dieta nel Web

rimettersi_in_forma_02Settembre è sinonimo di DIETA FERREA per moltissimi… Quindi che si fa? Si va in pellegrinaggio dal nutrizionista? Certo che no! Si cerca nel web la soluzione fai da te più economica, indolore, e che ci sembra appagante magari perché fatta da un noto attore/attrice o sportivo che ammiriamo, o “ereditiamo” dal nostro amico/a che è dimagrito/a prima di noi la sua dieta… Ma nulla potrebbe essere più sbagliato! Ho trattato moltissime volte il tema dimagrimento, spiegando anche come strutturare un piano per esso anche a livello alimentare, e se leggendolo non lo avete capito lo riassumo qui: i piani fai da te per dimagrire mediante una dieta sono fattibili, ma sono complessi, proprio per questo esistono professionisti appositi. Siamo tutti differenti l’uno dall’altro, e quello che funziona con un nostro conoscente può non funzionare affatto con noi perché differiamo in spesa energetica, attività specifica, e pregresso alimentare/stile di vita dal nostro riferimento. Ma siccome non lo sappiamo cerchiamo comunque la soluzione più rapida ed economica, in questo caso, incorrendo in errori comuni che ci possono anche essere nocivi, se non conosciamo fisiologia, biochimica ed alimentazione in se. Prendiamo l’esempio di una delle diete più in voga ultimamente, le Keto Diet o chetogeniche. Queste diete le vedo fare sempre nel modo scorretto, abbondando con carne e pesce e privandosi totalmente dei carboidrati demonizzandoli. Ma le chetogeniche non sono diete iperproteiche, ma iperlipidiche. Larimettersi_in_forma_03 strategia di queste diete è semplice, mediante una restrizione estrema dei carboidrati (circa fra i 50 ed i 70 grammi al giorno, salvo varianti come ricariche per sportivi specifici) ed un’impennata dei grassi, mettendo il tuo corpo in uno stato metabolico chiamato chetosi. Quando questo accade il tuo corpo diventa incredibilmente efficiente a consumare i grassi come energia, siano essi quelli ingeriti o stipati nel caso di restrizione calorica, metabolizzando questi ultimi e rimpiazzandoli con molecole energetiche denominate chetoni. Le diete chetogeniche infatti creano drastici e proficui, in alcuni casi, abbassamenti degli zuccheri nel sangue e dei livelli insulinici, creando quindi numerosi benefici… Per far si che si ingerisca un massimo fra i 50 ed i 70 grammi di carboidrati al giorno, il loro bilanciamento è 5% carboidrati, 20% proteine e 75% grassi (quindi non una dieta iperproteica come credono in molti), in quanto quest’ultimi più pesanti a livello calorico, e quindi che permetteranno una porzione minore. Sì, perché anche qui dovreste rispettare certi parametri, e non mangiare carne come se non ci fosse un domani per indurre chetosi… L’apporto maggiore di grassi indurrà infatti alla produzione di chetoni come fonte energetica dell’organismo, perché alla fine dobbiamo vedere il grasso solo come energia, “sostituendo” il glucosio, e cioè gli zuccheri estratti dai carboidrati, come fonte di energia, in quanto il glucosio non sarà presente in abbondanza. Questo fa si che si vada ad attingere appunto alle riserve in ipocalorica, quindi al grasso. E qui l’ipocalorica viene stimolata appunto dalla grandezza delle porzioni, che sono appunto più piccole. Ma è facile settare una Keto solo a parole, purtroppo, in quanto se il soggetto non è in salute possono presentarsi diverse problematiche… La dieta chetogenica, infatti, può far subentrare se protratta fuori controllo medico, la chetoacidosi, come può accadere in soggetti affetti da diabete di tipo 1. La chetoacidosi, inoltre, induce in uno stato di chetoanemia, iperglicemia ed acidosi metabolica. Quindi, soprattutto in soggetti in pesante sovrappeso, e che quindi presentano molto probabilmente sia la necessità di protrarre nel tempo un regime alimentare, che la possibilità di problematiche di salute varie, o in soggetti non certi sul proprio stato di salute, tale regime non si abbina, benché molto in voga. Ma da una ricerca sul Web mirata a trovare una soluzione ignorante, una spiegazione dettagliata non la trovi… Purtroppo… Ma soprattutto, ogni regime alimentare ipocalorico dona la diminuzione della massa, e quindi dimagrimento e riduzione del peso, alla pari di uno ipercalorico per acquisirla; l’ossidazione del grasso, poi, o l’acquisizione di massa muscolare anziché nuova massa grassa è deputata all’allenamento, ed ogni programmazione che preveda questi punti rimane inattaccabile nella sua riuscita, a patto che sia protratta nel tempo.

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2. Ricercare sul Web la Scheda Perfetta Brucia Grassi

Allora, la scheda ideale per l’avventore medio dovrebbe dargli risultati tangibili e visibili entro due mesi, no? Altrimenti non si spiega lo sconforto che porta a mollare tutto quello cominciato a settembre quando arriva novembre… Ma, notiziona dell’ultima ora: non esiste un programma di allenamento che sia così veloce a darvi risultati, a differenza di altri! Ogni programmazione richiede che il corpo attui un adattamento particolare ad esso, perché sortisca qualche effetto tangibile, e per raggiungere questo adattamento occorre protrarre la stimolazione mediante allenamento nel tempo. Quindi, è scorretto, oltre che inutile, pensare che non appena iscritti già cambiano le cose, e che il percorso sarà breve ed indolore. A meno che non dobbiate perdere solo un 5 – 6 chiletti… Se il tuo corpo ha accumulato grasso in anni e anni di pessime e prolungate abitudini, come pensi di modificare tutto in un paio di mesi? Quello che cerchi si chiama “miracolo“, o “morso di ragno radioattivo“..! A seconda di come hai trattato il tuo corpo in passato, mettitela via, ci potrebbero volere anche uno o due anni per ottenere il risultato che cerchi, sia che esso sia il dimagrimento che la strutturazione di massa magra, proprio perché devi protrarre la tua programmazione per un lungo, lunghissimo periodo, in base anche all’obiettivo che ti poni.

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I termini come “allenamento metabolico“, inoltre, utilizzati in questi ambiti, spesso si rivelano solo semplice marketing, in quanto un allenamento MetCon (Metabolic Conditioning) o metabolico può realmente essere utile, ma non va a far sciogliere magicamente il grasso. I MetCon lavorano su più sistemi energetici, attivando i metaboliti del nostro organismo, ma senza il giusto e corretto palcoscenico non possono diventare le star della nostra programmazione. Quindi lasciate perdere inizialmente gli allenamenti metabolici, le tecniche di intensità in sala attrezzi come le Superset, sedute di Cardio che durano ore ed il sudare per forza, a tutti i costi, per sciogliere il grasso, perché IL GRASSO NON SI SCIOGLIE! Il grasso che hai accumulato è energia inespressa che hai immagazzinato per momenti di carestia, quindi se non crei la tua bella carestia prolungata non puoi certo pensare di svuotare la dispensa del tuo organismo. O sbaglio? E se il Cardio ed il sudare, magari in passato, ti hanno aiutato a perdere peso velocemente, rifletti sul perché sei tornato fuori forma, dato che tutto aiuta, ma nulla è sempre e comunque indispensabile preso singolarmente in queste pianificazioni, ma soprattutto a seconda anche dei momenti della nostra vita noi possiamo non essere gli stessi che hanno attuato allora quel cambiamento, dato che siamo un insieme di esperienze ed abitudini. Le oscillazioni/variazioni di massa corporea (massa grassa, massa magra) si basano solo sull’incipit calorico complessivo, e sullo stimolo specifico che diamo al nostro corpo sul lungo periodo. Tale stimolo non è dato dall’attivitàrimettersi_in_forma_06 aerobica tipica di corsi fitness vari, ma dall’impiego muscolare e dall’intensità di esso. Un corso di fitness può tornare utile, anzi utilissimo per un migliore shock al corpo, soprattutto a livello cardiovascolare, ma reale protagonista rimane il muscolo, che se stressato e lavorato a dovere crea la necessità nei giorni successivi di essere ripristinato mediante processi metabolici, e che quindi fanno impiegare maggiore energia, e questo aumenta la spesa energetica e quindi anche il deficit calorico strutturato con la dieta! Maggior impiego di energia se vi è un introito minore, equivale ad un’oscillazione di massa in negativo maggiore, ma con l’input all’organismo di prediligere il muscolo al grasso, quindi a dimagrire.

3. Ereditare i Consigli/La Scheda/Il Piano dell’Amico/a che ha già Finito

Qui si ricade sulla soggettività, perché come detto nel punto 1, per quanto ci si possa ispirare al Tizio, Caio o al Panucci di turno loro sono loro, e noi siamo noi! Avremo tutti, quindi, necessità differenti, come una spesa energetica e necessità caloriche, quindi, differenti gli uni dagli altri, o livello di mobilità e forza differenti gli uni dagli altri, o ancora specifiche particolari che non ci permetteranno di emulare il soggetto a cui ci ispiriamo o che comunque cerchiamo di emulare. Questo non vuol dire, comunque, che non si possa trarre spunto ed ispirazione da terzi, anzi. Possiamo, ad esempio, non ispirarci a come o cosa mangiano al grammo, ma ad esempio a come impostano la loro giornata. Ad esempio quanto tempo passano seduti e quanto in attività varie, se vanno a fare una camminata ogni tanto o meno, se prediligono determinate attività ad altre… Questi sono spunti utili, in quanto ricadono sulla reale ispirazione rimettersi_in_forma_07.jpgche si può trarre da terzi. Quante calorie mangiano, invece, che tipologia di dieta seguono, quanti e quali integratori assumono, ma soprattutto l’emulazione per filo e per segno della medesima pianificazione di allenamento, sono spunti inutili, in quanto ricadono sulla soggettività estrema. La soggettività, se sfruttata a dovere, gioca a nostro favore; ma se ci impostiamo come la semplice copia di un’altra persona potremmo realmente non avere risultati tangibili. Un esempio possono essere le diete e le programmazioni di allenamento delle star; prendiamo l’esempio di Dwayne “The Rock” Johnson, lui è una star acclamata, un imprenditore come pochi, ma soprattutto un atleta d’elite prima del Football, poi del Wrestiling, ed ora del Body Building, e moltissimi traggono ispirazione da lui. La sua dieta per il fil Hercules è diventata leggenda, ormai, in quanto protagonista delle challenge più epiche, anche perché rimane un capolavoro del mangiar sano e tanto. Quella è la sua dieta, alla portata di tutti, ed i suoi protocolli di allenamento sono anche essi disponibili online… Quindi se comincio subito a mangiare ed allenarmi come The Rock io divento The Rock? Non credo proprio! Certo che no!! ASSOLUTAMENTE NO!!! Dwayne Johnson sposta quintalate su esercizi in cui un normale essere umano muove un semplice manubrietto, ha una determinata spesa energetica quotidiana e settimanale, un dato background di allenamento che gli dona anche doti tecniche sopra la media, una massiccia massa magra da mantenere e necessità che i comuni mortali affascinati dalrimettersi_in_forma_therockspecial suo corpo mastodontico si sognano… Quindi deve mangiare tanto, mangiare pulito e fare moltissima attività per mantenere il suo fisico, per questo, anche, mangia un chilo di merluzzo al giorno, assieme ad altro e vario cibo per circa 5000 calorie abbondanti. Se anche un uomo normale, non abituato ad una simile mole allenante e di cibo, soprattutto di cibo, mangiasse e si allenasse uguale non ottiene il fisico di The Rock, ma al massimo diventa sovrappeso e con qualche muscolo in vista. Ma non di certo muscoloso e definito! Non diventi certo The Rock…

La soggettività fa da padrona, e tutti investendo tempo, energia e sudore possono raggiungere ogni risultato, basta non sbagliare percorso e perdersi in stupide convinzioni.

4. Allenamento Passivo o Integrazione Estrema

Ricordate le parole del Coach:

“Se esistesse davvero l’apparecchiatura o la pillola che dona risultati senza sforzo, chi l’ha inventata sarebbe il più ricco al mondo!”

rimettersi_in_forma_08Guardavo proprio l’altro giorno su di un post su cui mi aveva taggato una ragazza che seguo, il video di un Personal Trainer estero che aveva inventato l’attrezzo “magico” per rimodellare il corpo senza andare in palestra… Ed allora ho pensato “… Quanto disperatamente cogl***e deve essere qualcuno per credere che un tizio che lavora in palestra, abbia creato un’attrezzo che porta via le persone dalle palestre e quindi perdere il lavoro…?” E mai esempio fu più calzante di quello per ispirare questo articolo! Il marketing in merito alla perdita di peso ed il dimagrimento è spietato, e si rivolge a chi solitamente ha già perso le speranze e si aggrappa a qualsiasi cosa, ma NON ESISTONO RIMEDI E/O SCORCIATOIE INDOLORE, DOVE SI DIMAGRISCE MANGIANDO TANTO, E DOVE NON SERVE FATICARE PER OTTENERE RISULTATI! Si legge abbastanza bene la frase…? È chiara…? Devo ripeterla…? Quindi non abbandonatevi all’elettrostimolatore di turno o alla pedana vibrante acquistata in quella televendita anni fa… Non affidate la vostra dieta a pillole ed integratori “magggici” che vi fanno sparire la pancia, vi tolgono la cellulite (sempre gli integratori, intendo…), e già che ci sono vi lavano anche la macchina (si, ancora una volta gli integratori…), vi fanno ripetizioni ai figli, e già che ci sono vi fanno pure un bel caffè mentre vi rilassate… (eh, ‘sti integratori sono proprio magici, o no…!)! I vari macchinari di turno ad elettroinduzione per la muscolatura o le pedane o supporti massaggianti nascono in ambito medico, come supporti per la riabilitazione post coma o trauma prolungato che costringe all’immobilità ancora negli anni ’80, superati ormai da altre metodologie nel medesimo ambito, ma non fanno l’allenamento al posto vostro. Vari termogenici che innalzano la temperatura corporea, o stimolanti vari, e molto altro nell’integrazione non aiutano realmente a perdere peso/centimetri, non bilanciano ed equilibrano la vostra dieta creando il deficit calorico che davvero vi serve per dimagrire. Per non parlare ancora di pasti sostitutivi e simil diete proposte da brand d’integrazione… Se non ricordo male ne avevo già parlato…trattamento-venus-napoli Questi sono solo scuse per non fare fatica! L’allenamento infatti non può essere sostituito da surrogati, App, e soluzioni indolore e low cost, magari, come infatti affidarvi solo alla farmacologia ed agli integratori più moderni non migliorerà le vostre abitudini alimentari, quindi non vi farà né mangiare meglio, e neppure mangiare meno. L’integrazione aiuta, ma ad esempio a spingere come animali in allenamento benché in ipocalorica mediante un buon Pre WorkOut, oppure con le giuste sostanze per il ripristino muscolare nel post, o ancora mediante minerali, vitamine e grassi se la vostra dieta ne è carente… Insomma, un ottimo allenamento ed una buona integrazione tornano davvero utili, ma solo se affiancati fra loro, e ad un piano alimentare personalizzato.

Ecco… Ero partito col voler evidenziare gli errori più comuni, ed invece li ho anche spiegati ed ho spiegato come risolverli… E adesso che altro posso scrivere… Non rimane che guidarvi nel corretto approccio ad allenamento, dieta e programmazione nel prossimo articolo!

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