DIMAGRIMENTO LOCALIZZATO – Parte 2

Continuiamo a parlare del dimagrimento localizzato, esaminando ogni suo aspetto per conoscerlo e capire se sia effettivamente possibile anche per noi attuarlo o meno.

Come abbiamo già visto nell’articolo precedente, il dimagrimento localizzato solitamente viene sognato dalle donne per eliminare il grasso ostinato da gambe e glutei, e non è possibile per un neofita dell’allenamento, ma per un annoverato atleta (agonista o amatoriale che sia), potrebbe essere una realtà! E mi mantengo sul “potrebbe”, perché la Spot Reduction (nome tecnico con cui viene definito il dimagrimento localizzato in ambito di preparazione atletica) non è una scienza dimostrata e customizzata su ogni singolo soggetto. Vi sono moltissimi fattori scatenanti ed ancora più numerosi metodi di approccio all’argomento, rendendo fantascienza nella maggior parte dei casi la localizzazione di un dimagrimento, senza agire sul resto del corpo.

spotreduction

Si, perché per attuare un tale dimagrimento occorre una sola cosa, ovvero che non vi sia altro grasso oltre a quello da eliminare! Per questo funziona su soggetti con già un elevato condizionamento atletico ed una bassa percentuale di massa grassa, PERCHÉ HANNO SOLO QUELLA DA ELIMINARE! Solo ciò rende possibile sfinare un’unica parte del corpo, ovvero se resta solo quella su cui lavorare; questo è il principale motivo per cui non si adatta a soggetti neofiti dell’allenamento, ovvero perché è la conclusione del proprio percorso di dimagrimento.

spotreduction2La scienza ufficiale nega la possibilità che si verifichi la Spot Reduction, perché il dimagrimento è sempre e comunque generalizzato. Quindi chi vi propone da subito un dimagrimento rapido e garantito solo in un punto del corpo lo potete identificare come un banale venditore di sogni, perché a meno che non siate atleti e quello un preparatore che lavora con voi già da tempo vedo difficile che possa esservi realmente utile. Negli anni il dimagrimento localizzato ha incuriosito vari ricercatori, soprattutto perché nell’universo femminile è la condizione più agognata e quella maggiormente promessa per vendere i propri prodotti. La Spot Reduction è quindi stata oggetto di diversi studi scientifici, ma non solo al femminile. Fra i più famosi studi ve ne era uno generalizzato sulle braccia dei tennisti, donne o uomini che fossero, ma oltre a questo anche gli altri studi hanno negato l’esistenza di un generico dimagrimento localizzato, portando conclusioni negative all’esistenza di un effettivo dimagrimento standard solo in determinati punti. Tuttavia altri ricercatori affermano che la Spot Reduction esiste anche nei soggetti neofiti, ma non è percepibile in quanto non rilevante, ed altri ancora sostengono che si verifica, ma in un range inferiore al 2-3% del totale esaminato. Studi opposti fra loro, che portano tutti prove pratiche in opposizione le une dalle altre, appunto per l’elevatissima soggettività dell’argomento in esame.

Tali studi, però, occorre dire che presentavano diversi limiti, ovvero:

  1. Sono stati portati a termine in tempi relativamente brevi, non sufficienti all’adattamento dei soggetti meno performanti per far si che anche in loro si potesse verificare una Spot Reduction
  2. In molti casi i soggetti presi in esame non svolgevano solo un allenamento finalizzato al dimagrimento localizzato nella zona tenuta sotto monitoraggio, quindi in caso di verifica di tale condizione sarebbe stata una conseguenza non necessariamente localizzata, quindi sarebbe stato un semplice adattamento funzionale all’attività praticata, esule dal fine ultimo del test
  3. Il numero degli studi svolti fin ora è comunque troppo basso per considerare i risultati definitivi, e dove si verificano solitamente si riscontra un fattore molto omogeneo preso in esame
  4. Siccome il tema in esame è considerato utopico dalla maggioranza i test scientifici sull’argomento vengono spesso e volentieri interrotti se non si riscontra una positività al test entro un tempo prestabilito, spesso molto più breve della capacità di adattamento di molti neofiti, riconducendo la teoria alla sua inesattezza su di un campione generico comprendente soggetti di ogni tipo

Ecco, a grandi linee, quanto c’è da sapere a livello teorico e scientifico sul dimagrimento localizzato. Ma come detto, tale fattore, può presentarsi in alcuni casi. Viene generalizzato ormai, ma dal punto di vista di un preparatore atletico il dimagrimento localizzato e la Spot Reduction sono due cose distinte, perché la localizzazione di un dimagrimento solo in un punto è impossibile, ma la Spot Reduction al contrario no! Il perché nel prossimo articolo…

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