ENERGY DRINK: fanno bene o male?

Tutti quanti in vita nostra abbiamo bevuto almeno un energy drink, no? La domanda cruciale, però, è solo una, ovvero se queste bevande facciano bene o male all’organismo! Di qualsiasi marca, non importa quale, si comportano alla stessa maniera. E sapete quale? Sapete cosa vi succede quando bevete uno qualsiasi di questi drink?

Fra chi è obbligato a fare le ore piccole, chi non vuole optare per litri e litri di caffè, chi per questo e chi per quel motivo sempre più persone ricorrono agli energy drink, ma soprattutto viene molto utilizzata da atleti amatoriali come Pre-Allenamento negli ultimi anni; vi siete mai chiesti cosa vi sia dentro e quali effetti produce su chi li assume? A questa domanda ha risposto una infografica pubblicata su personalise.co.uk qualche tempo fa, prendendo in esame una nota bevanda energetica, la Red Bull, solo perché è la più diffusa. Lo studio è noto a molti, ormai, ma solo pochi lo conoscono davvero, e la maggior parte lo snobba pensando di sapere già quanto riporta per “sentito dire”, quindi prendiamo in esame ogni fattore che sia stato dimostrato scientificamente.

Partirò col parlare dei due elementi principali e più discussi presenti in ogni energy 2705844616_d8498caeb1_odrink, ovvero Caffeina e Taurina (escludo a priori gli zuccheri, dato che sono noti a tutti sia i loro pregi che i difetti).

La caffeina è lo stimolante psicoattivo più diffuso al mondo, legale in ogni paese a differenza di molte altre sostanze analoghe, ed utilizzata sia nella quotidianità, che a scopo medicinale in alcuni casi, con effetti tonici sia sul cuore che sul sistema nervoso; si, perché tale sostanza crea uno stato di tensione, in quanto in grado di bloccare i segnali di stanchezza derivanti dal cervello.
Sapevate che 5 tazze di espresso al giorno provocano già una dipendenza nota come “caffeinismo”? Tale dipendenza ha conseguenze spiacevoli fra cui nervosismo, irritabilità, agitazione, insonnia, mal di testa, palpitazioni cardiache, ed altro ancora. Se poi non vi è l’abitudine al suo consumo si può insorgere anche in veri e propri overdose da caffeina, causanti una reale sovra stimolazione del sistema nervoso centrale con conseguenti tremori dovuti proprio all’intossicazione da tale sostanza.

Senza soffermarsi oltre, però, passiamo al secondo elemento chiave degli energy drink, ovvero la Taurina.
Buttiamo via, intanto, la convinzione, dovuta solo ad una leggenda metropolitana, che la Taurina venga estratta dai testicoli o dallo sperma dei tori... Falsità pura… Ha tale nome solo perché i ricercatori, la prima volta, la isolarono nella bile dei tori, ma si tratta di un aminoacido presente comunemente nei muscoli.

Non vi sono solide conferme ad opera della ricerca, ma viene identificata anche come catalizzatore degli effetti della caffeina tale sostanza, motivo si pensa principale per cui sia contenuta all’interno di ogni energy drink. In realtà è solo un forte antiossidante, come unica certezza; è raccomandata come sostanza a soggetti sottoposti a forte allenamento e ad atleti, assumendola nel post allenamento per favorire il recupero fisico. Migliora la metabolizzazione dei lipidi e degli zuccheri a livello epatico, favorisce l’escrezione renale di sostanze tossiche e favorisce anche la contrattilità muscolare, compresa quella del cuore, migliorandone sotto sforzo la gittata cardiaca.

Queste sono le proprietà e le attività dei due componenti separati di ogni energy drink; vediamo ora come si comportano assieme dopo l’assunzione del drink stesso.

Ci vogliono circa 10 minuti prima che la caffeina contenuta in un energy drink entri in circolo e comincino i primi effetti, e come primo vi è un’alterazione del battito cardiaco, velocizzato rispetto al normale, e di conseguenza aumenta anche la pressione sanguigna.

Il picco, però, la caffeina lo raggiunge fra i 15 ed i 45 minuti dopo l’assunzione, tempo variabile da persona a persona a seconda di molti fattori, aumentando la percettività, l’energia e la capacità di reazione.
Fra i 30 ed i 50 minuti l’assorbimento della caffeina si è concluso, ed il fegato comincia a lavorare per metabolizzare la grande quantità di zuccheri raffinati contenuti nel drink. Dopo 60 minuti circa il corpo subisce un drastico calo dei livelli degli zuccheri, a causa anche del massiccio lavoro svolto dal fegato, nonché del dosaggio di caffeina che non dona più i vantaggi energetici che ci aveva regalato prima, e si comincia ad accusare nuovamente la stanchezza avendo meno energia a disposizione.
Dopo 5-6 ore il livello di caffeina contenuto nel sangue viene smaltito del 50%. A meno che non siamo donne che assumono regolarmente la pillola anticoncezionale, perché in quel caso ci vuole il doppio del tempo… Ma tranquilli, perché si parlava del 50%, perché per smaltirlo completamente ci vogliono circa 12 ore! Ma questi dati, come accennavo prima, sono soggettivi, in quanto variano in base all’età, al sesso, alla tolleranza personale alla caffeina sviluppata ed in base all’attività svolta limitrofa all’assunzione ed alla propria flessibilità metabolica.
Fra le 12 e le 24 ore chi fa uso abituale di caffeina e ne ha sviluppato una dipendenza può anche soffrire di crisi di astinenza, amplificati, poi, dalla forte presenza di zuccheri raffinati al suo interno, sostanza che crea la maggiore assuefazione al mondo.
Se poi, assumete regolarmente tali sostanza per un periodo da 7 a 12 giorni, la dipendenza da sostanze stimolanti la sviluppate anche senza volerlo, incombendo in segnali d’allarme come costipazione, mal di testa o emicrania, e malumore se non assumete tali sostanze. Ma questo è solo l’inizio! Secondo molti ricercatori assumere caffeina attraverso queste bevande è totalmente sbagliato, ed il motivo è proprio la presenza allarmante di grandissime quantità di zuccheri, come accennavo poco fa, e sugli zuccheri sono ampiamente noti tutti gli effetti collaterali, se assunti in maniera eccessiva. Oltre all’allarme zuccheri, però, vi è anche un altro fattore, cioè l’acidità di tali bevande, coperta appunto dal loro sapore dolciastro o alle volte proprio dolce. La Red Bull presa in esame da quello studio, ad esempio, ha un PH di 3,3, pari a quello dell’aceto. E questo fa insorgere problemi anche più seri, come la corrosione anche dello smalto dentario con l’insorgere di carie, nonché l’impatto sulle pareti stesse dello stomaco!

6525860353_da0910b28a_oUn’altro problema di questi energy drink è che sempre più spesso vengono utilizzati per creare dei cocktail, favorendo la loro diffusione alla pari di una qualsiasi bibita. Mischiate ad alcolici causano altri effetti negativi ancora, come un camuffare l’effetto depressivo dell’alcol stesso, oppure l’alterazione stessa della percezione del proprio stato d’ebrezza, inducendo il soggetto ad abusare di questa miscela che gli concede un momentaneo stato di euforia (e fu così che molti persero la patente…).
Pensiamo alla lama a doppio taglio che è questa miscela: da un lato vi è l’alterazione del battito cardiaco causata dal energy drink, mentre dall’altra la funzionalità dei reni ridotta da una disidratazione pesante per l’organismo stesso, primaria conseguenza fra i molteplici effetti collaterali dell’alcol.

In sintesi non sono nocive le sostanze in se presenti negli energy drink e neppure il loro uso sporadico perché per legge debbono rientrare entro i limiti della tolleranza dell’organismo. Ammetto che anche di tanto in tanto utilizzo un energy drink ghiacciato, soprattutto d’estate, benché continui a prediligere le sue componenti utilizzate separatamente e senza zuccheri. La parte più nociva infatti è rappresentata da questi ultimi che fungono da catalizzatore totale e da vera e propria droga che crea assuefazione. Se se ne beve uno prima di un’attività fisica, ad esempio, non succede granché, a patto sia senza zuccheri e che non diventi un’abitudine il suo utilizzo. E naturalmente evitate di miscelarli con qualsiasi alcolico.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: